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UGUAGLIANZA TERRITORIALE

La Costituzione non distingue tra centro e periferia.

Gli articoli 3, 9 e 32 impegnano la Repubblica su uguaglianza sostanziale, ambiente e salute; l'articolo 97 pretende buon andamento e imparzialità. Essere periferia non può significare avere meno diritto all'aria, ai dati e a un'amministrazione che risponde.
Costituzione italiana · testo vigente ↗
04 / DOSSIER ROCCA CENCIA

Il TMB ha chiuso.
Il polo, no.

Atti ufficiali, studi sanitari e ordinanze raccontano una storia più complessa di uno slogan. Ricostruiamo cosa è accaduto, cosa è autorizzato e quali dati il quartiere ha ancora diritto di vedere.

INCHIESTA CIVICA · AGGIORNATA AL 25 SETTEMBRE 2026

Una periferia non è
una zona franca.

Rocca Cencia non è un punto vuoto sulla mappa. Nel 2018 la Regione Lazio contava circa 100.000 abitanti entro quattro chilometri dal polo e descriveva come oggettiva la questione degli odori, sulla base di esposti crescenti e segnalazioni estese fino a Tor Bella Monaca e Castelverde.

Otto anni dopo, la domanda non è se i residenti sentano i miasmi. Quello è scritto negli atti. La domanda è: cosa viene misurato oggi, dove ricade e quando i risultati vengono resi pubblici?

LA CRONOLOGIA DOCUMENTATA
  1. Gli odori entrano negli atti

    La valutazione regionale registra esposti crescenti per miasmi e odori intensi, richiama una popolazione di circa centomila persone entro quattro chilometri e segnala che il sito ricade nell'Area di Protezione delle Sorgenti dell'Acqua Vergine.

    Regione Lazio · G05369/2018 ↗
  2. La Regione diffida AMA

    La determinazione regionale del 2020 ricostruisce i controlli ARPA e una diffida del 20 marzo 2019 per prescrizioni violate e limiti di stoccaggio istantaneo. Gli atti furono trasmessi anche alla Procura di Roma. Una diffida è un fatto amministrativo; non equivale a una condanna.

    Regione Lazio · G09599/2020 ↗
  3. Nuova AIA, nuove prescrizioni

    Il riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale impone di separare fisicamente i rifiuti destinati alla trasferenza da quelli destinati al trattamento e di operare in ambienti confinati e mantenuti in depressione. Viene aggiornato anche il Piano di monitoraggio.

    Piano di monitoraggio 2020 ↗
  4. Chiude il TMB, non il sito

    Roma Capitale dichiara la chiusura definitiva del TMB nell'aprile 2023 e la bonifica della fossa indicata come principale origine delle emissioni odorigene. Ma il polo prosegue come area di trasferenza e tritovagliatura-filmatura.

    Giunta Capitolina · delibera 290/2024 ↗
  5. L'autorizzazione cambia ancora

    L'ordinanza commissariale 26/2025 modifica l'AIA. L'allegato tecnico disciplina trasferenza e impianti di selezione, fissa limiti al biofiltro e impone controlli almeno trimestrali con simulazioni delle ricadute odorigene sul territorio.

    Lo stesso allegato indica una durata autorizzativa di dieci anni dall'ordinanza n. 19 del 29 settembre 2023 — quindi fino al 29 settembre 2033 — e prevede, tra le attività, un nuovo impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche con potenzialità fino a 100.000 tonnellate l'anno.

    Allegato tecnico 2025 · 59 pagine ↗
  6. 15.000 tonnellate, poi la fine del regime straordinario

    L'ordinanza 26/2026, firmata il 7 maggio 2026, ha autorizzato per sessanta giorni lo stoccaggio istantaneo fino a 15.000 tonnellate. La scadenza comunicata era il 6 luglio 2026 e, nell'elenco ufficiale aggiornato al 21 settembre, non risulta una proroga.

    Una seconda ordinanza dello stesso giorno, la 27/2026 del 7 maggio 2026, ha autorizzato due linee mobili fino a 300 tonnellate al giorno e 18.000 tonnellate per linea nei sessanta giorni di validità. Era un atto distinto, non una proroga dello stoccaggio straordinario. Anche per la 27 non risulta una proroga.

    Ordinanza 26/2026 ↗ · Ordinanza 27/2026 ↗
I DATI CHE DEVONO ESISTERE

Cosa controlla il biofiltro.

L'allegato tecnico 2025 non dice che queste concentrazioni arrivino alle case. Stabilisce i limiti al punto di emissione E1 e obbliga il gestore a misurare. È una differenza fondamentale.

ParametroLimite E1
Polveri totali5 mg/Nm³
Acidi organici0,3 mg/Nm³
Mercaptani0,02 mg/Nm³
Ammoniaca e ammine3 mg/Nm³
Idrogeno solforato1 mg/Nm³
Sostanze organiche volatili ATTENZIONE5 mg/Nm³
La categoria comprende sostanze cancerogene. L'allegato prescrive di ricercare, tra le altre, benzene e tricloroetilene — cancerogeni per l'uomo, IARC Gruppo 1 — e tetracloroetilene, probabilmente cancerogeno, Gruppo 2A. Il valore di 5 mg/Nm³ è però un limite complessivo dei COV: non indica la concentrazione delle singole sostanze né prova che raggiungano le abitazioni.
Odori300 +10% U.O./Nm³

Fonte: Allegato tecnico all'ordinanza 26/2025. Classificazioni: IARC Monographs. Sono limiti emissivi, non misure dell'aria nelle abitazioni.

Vengono usate sostanze chimiche? L'atto descrive un lavaggio chimico-fisico dell'aria attraverso quattro scrubber ad umido, a singolo stadio acido, seguito dal biofiltro. Non indica però quale acido o prodotto venga dosato, né dimostra quando il dosaggio sia attivo. Per saperlo servono schede di sicurezza, registri di consumo e giornali di esercizio.

SALUTE

Né allarmismo, né silenzio.

Il programma epidemiologico ERAS ha studiato i residenti entro cinque chilometri dai TMB di Rocca Cencia e Salaria. Nel quadro generale non ha rilevato grandi scostamenti nella mortalità totale, ma ha segnalato criticità in alcune ospedalizzazioni.

È uno studio storico, aggregato e basato su esposizioni modellizzate: non dimostra che Rocca Cencia causi una specifica malattia. Dimostra però che il tema merita sorveglianza, dati aggiornati e trasparenza.

Studio ERAS Lazio ↗
QUELLO CHE MANCA

Il dato fuori dal cancello.

Dal 2025 il gestore deve misurare almeno ogni trimestre e simulare le ricadute degli odori sul territorio. Le segnalazioni dei cittadini possono far scattare verifiche e misure correttive.

Chiediamo la pubblicazione dei risultati trimestrali, delle simulazioni, delle condizioni meteo e degli interventi attivati. Non basta dire che i limiti esistono: bisogna mostrare che sono rispettati.

Prescrizioni 2025 ↗
FONTI E ALLEGATI

Non chiediamo fiducia.
Mettiamo le carte sul tavolo.

Ogni affermazione centrale rimanda al documento da cui proviene. Gli atti si aprono in una nuova scheda.

Le fonti utilizzate sono citate, con data e provenienza, direttamente nei singoli punti di questo dossier. Gli atti ufficiali sono collegati qui sopra ai rispettivi PDF originali.

I contenuti delle fonti sono sintetizzati e riformulati. Per testo, contesto e aggiornamenti fanno fede gli atti e le pagine originali collegate. Segnalazioni dei residenti, dati tecnici e conclusioni sanitarie restano distinti.

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